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	<title>La Via SenzaNome &#187; apprendimento</title>
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	<description>Non cercare di seguire le orme dei saggi, cerca ciò che essi cercavano.</description>
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		<title>La Via SenzaNome &#187; apprendimento</title>
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		<title>La strada verso la Maestria</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 15:28:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Studiare il campo dell&#8217;apprendimento e della memoria è molto importante per capire come acquisire nuove conoscenze e nuove capacità. Non appena si comincia ad acquisire queste conoscenze ci si rende conto di quanto spesso si adotti un approccio sbagliato e di quanto tempo e sofferenze ci si potrebbero risparmiare adottando una linea d&#8217;azione corretta. In [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=418&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Studiare il campo dell&#8217;apprendimento e della memoria è molto importante per capire come acquisire nuove conoscenze e nuove capacità. Non appena si comincia ad acquisire queste conoscenze ci si rende conto di quanto spesso si adotti un approccio sbagliato e di <strong>quanto tempo e sofferenze ci si potrebbero risparmiare adottando una linea d&#8217;azione corretta</strong>. In questo articolo mi concentrerò sull&#8217;acquisizione di nuove <em>abilità</em>.</p>
<h2>Scuole di pensiero</h2>
<p>Ad esempio: quante volte ti sei trovato a voler acquisire una capacità, per poi scoprire i numerosi punti di vista, le molte scuole di pensiero, i differenti approcci apparentemente in contrasto tra loro? Quante volte ha rinunciato o sei passato continuamente da un&#8217;approccio all&#8217;altro senza ottenere nulla da nessuno di essi?</p>
<p>Ognuno sembra avere la risposta definitiva, e ti dice: <em>&#8220;il mio metodo è molto migliore di quell&#8217;altro&#8221;</em> e tu non hai modo di capire se ha ragione o meno. La verità è che molti hanno ragione, persino quelli la cui visione è in <a href="http://viasenzanome.wordpress.com/2008/12/29/livelli-di-consapevolezza/">contrasto</a> l&#8217;una con l&#8217;altra.</p>
<p><strong>Il guaio è che non si ha abbastanza esperienza del problema e delle sue possibili soluzioni</strong>, quindi si è <a title="Apprendimento adattivo" href="http://viasenzanome.wordpress.com/2009/02/15/maestria-apprendimento-orientato-allesperienza/">vittime della propria inesperienza</a>.</p>
<h2>I tre stadi della Maestria: Shu-Ha-Ri</h2>
<p>In realtà, il raggiungere la Maestria in qualche campo è un processo a più stadi. Il processo reale lo troviamo in varie forme in molte discipline: in questo articolo mi servirò del processo di apprendimento dell&#8217;<a title="Wikipedia: Aikido" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aikido">Aikido</a>, una delle arti marziali più sottili ed elaborate creata in Giappone da Morihei Ueshiba, perchè delinea precisamente i tre stadi coinvolti.</p>
<p>I tre stadi, definiti <strong>Shu-Ha-Ri</strong> nell&#8217;Aikido, naturalmente si attraversano rigorosamente in questo ordine:</p>
<ol>
<li><strong>Shu</strong>: stadio di inesperienza totale, sia per quanto riguarda il problema sia per la soluzione proposta dal metodo in esame. Per questo il praticante ha bisogno di una &#8220;ricetta&#8221;, una sequenza di istruzioni ben definite da praticare in modo meccanico finchè non diventano una seconda natura. Nell&#8217;ambito dell&#8217;Aikido in questo stadio l&#8217;allievo costruisce il fondamento tecnico dell&#8217;arte eseguendo esattamente i movimenti mostrati dal Maestro.</li>
<li><strong>Ha</strong>: in questo stadio si è costruita la propria base di esperienza e si comincia ad esplorare e sondare i limiti di applicazione del metodo imparato. Dato che la realtà è un qualcosa di fluido e non esiste una soluzione universale che va bene in ogni situazione, questo stadio comporta il rendersi conto di questo fatto e l&#8217;iniziare ad esplorare altre strade. Mentre nel primo stadio la mente dello studente era totalmente presa dai particolari &#8220;meccanici&#8221; di esecuzione, in Ha sono diventati una seconda natura ed è ora in grado di ragionare sulla loro natura e il loro <em>significato</em>. Si matura una <em>comprensione profonda</em> dell&#8217;arte e della sua applicazione alla Realtà. Da questa attività mentale ci si rende conto che esistono più strade verso un dato obbiettivo, e sperimentando con la loro applicazione si diventa in grado di applicare quella più adatta ad ogni situazione. In altre parole si aggiungono strumenti alla propria personale &#8220;cassetta degli attrezzi&#8221; o bagaglio tecnico. Ora si ha la base di esperienza necessaria per distinguere le differenze e gli ambiti di applicazione delle varie scuole, di riconoscere <em>pattern</em> e applicarli.</li>
<li><strong>Ri</strong>: è lo stadio della <em>trascendenza</em>, dell&#8217;andare oltre il metodo appreso. A questo punto lo studente è diventato un praticante, ha sviluppato la propria comprensione e comincia a sviluppare le proprie idee personali e a testarle nella Realtà. L&#8217;arte è diventata parte del praticante che la applica senza nemmeno rendersene conto. Dispone di soluzioni diverse, è in grado di applicare la migliore ad ogni situazione ed è persino in grado di creare una soluzione <em>ad-hoc</em> quando non ne esiste una preesistente. Dopo un certo tempo in Ri, il praticante è un Maestro.</li>
</ol>
<h2>La coscienza di Shu-Ha-Ri</h2>
<p>Con la tua nuova conoscenza degli stadi di apprendimento, ora capirai il perchè certe soluzioni pur essendo tutte vere non sono <a href="http://viasenzanome.wordpress.com/2008/12/29/livelli-di-consapevolezza/">adatte per tutti</a>: <strong>insegnamenti dati ad uno stadio diverso da quello in cui ci si trova, pur essendo corretti, sono inutili e persino dannosi</strong>. Ecco perchè nell&#8217;Aikido questa distinzione è molto ben conosciuta da ogni Maestro, ed è il Maestro stesso a decidere quando un allievo è pronto per passare allo stadio di insegnamento successivo.</p>
<p>Userò sempre l&#8217;Aikido per mostrare come gli insegnamenti ad uno stadio diverso siano inadatti:</p>
<ol>
<li><strong>Shu</strong>: uno studente a questo stadio è, come precedentemente illustrato, inesperto e ha bisogno di istruzioni precise. Un insegnamento a livello Ha di solito non si cura dei minimi particolari tecnici di cui invece ha bisogno lo studente in Shu, e invece illustra diversi approcci: di conseguenza il povero studente sarà confuso perchè non saprà cosa applicare e quando, e frustrato dagli insuccessi perchè non saprà <span style="text-decoration:underline;">come</span> applicare quegli insegnamenti. L&#8217;allievo potrebbe essere sopraffato dalla confusione e mollare tutto, oppure potrebbe praticare erroneamente a causa della mancanza dei <em>fondamenti</em>. Per non parlare poi dello stadio Ri: &#8220;non pensarci troppo&#8221;, &#8220;è facile lasciati andare&#8221;. Tutti insegnamenti corretti, ma solo con una valida base a disposizione e quindi assolutamente inutili al novizio.</li>
<li><strong>Ha</strong>: l&#8217;allievo diventa praticamente, dispone di un bagaglio tecnico di base e può cominciare a ragionare sul significato, ma ancora una volta suggerimenti &#8220;vaghi&#8221; e trascendenti come quelli dello stadio Ri sono più che altro fonte di confusione.</li>
<li><strong>Ri</strong>: qua non c&#8217;è molto da dire visto che il praticante continua a camminare con le proprie gambe e ad esercitare il proprio pensiero critico. Qui è più che altro la Realtà, la Vita, a fare da maestra.</li>
</ol>
<p>Si comincia!</p>
<blockquote><p>Ogni viaggio di mille miglia comincia con un passo.<br />
- Lao Tzu, Tao Te Ching</p></blockquote>
<p>Qual&#8217;è il modo migliore di fare il primo passo verso la maestria? <strong>Una volta chiaro cosa vuoi apprendere, guardati in giro e cerca un metodo che ti garba: non perderci troppo tempo e fidati del tuo istinto. Dopodichè applicati in quel metodo con costanza e senza curarti di altro fino a che raggiungi lo stadio <em>Ha</em></strong>.</p>
<p>Una cosa è certa: sarà un viaggio estremamente eccitante <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
 Tagged: abilità, apprendimento, esperienza, maestria, pensiero critico, pratica <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/418/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/418/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/418/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/418/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/418/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/418/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/418/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/418/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/418/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/418/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=418&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Maestria: apprendimento orientato all&#8217;esperienza</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 21:16:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ti è sempre stato detto che leggere e imparare è importantissimo, e tu adori imparare. Ami tenere tra le mani e sfogliare un libro, ami osservare la tua pregevole libreria fornitissima di pesanti tomi zeppi di conoscenza. Sei un esploratore dell&#8217;ignoto, un infonauta.
Da infonauta a procrastinatore professionista
Ma non tutta la lettura è buona. A volte [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=415&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Ti è sempre stato detto che leggere e imparare è importantissimo, e tu adori imparare. Ami tenere tra le mani e sfogliare un libro, ami osservare la tua pregevole libreria fornitissima di pesanti tomi zeppi di conoscenza. Sei un esploratore dell&#8217;ignoto, un <em>infonauta</em>.</p>
<h2>Da infonauta a procrastinatore professionista</h2>
<p>Ma non tutta la lettura è buona. <strong>A volte la lettura diventa una scusa per non <em>agire</em></strong>, e ti ritrovi a leggere un trattato sulla coltivazione del riso in Cambogia anche se sai che molto probabilmente non ti servirà mai. Ed ecco che l&#8217;infonauta si è trasformato in un procrastinatore professionista, un dottissimo teorico che non è in grado di provare sul campo la propria conoscenza.</p>
<p><strong>Un teorico del genere è vittima delle circostanze e non è in grado di esercitare quel pensiero critico che lo aiuterebbe a discernere la verità dalle imprecisioni</strong>. Mancandogli quella base di esperienza da utilizzare come base, come &#8220;coltello mentale&#8221;, per discernere i fatti dalle elucubrazioni mentali si ritroverà nel mezzo di una discussione tra due punti di vista senza saperne cogliere i vari aspetti e le varie sfumatore.</p>
<h2>Apprendimento adattivo</h2>
<p>Per evitare questa fine, bisogna ripensare alle proprie priorità e al proprio modo di apprendere nuove informazioni. <strong>Propongo di adottare un processo di <em>apprendimento adattivo</em>, nel quale si comincia <span style="text-decoration:underline;">prima</span> con un problema e poi si cerca la soluzione</strong>.</p>
<blockquote><p>La necessità è la madre di tutte le invenzioni.</p></blockquote>
<p>Il partire da un problema esistente qui e ora che necessita di una soluzione, il più delle volte implica un processo di ricerca e apprendimento. La differenza è che ora <strong>questo apprendimento è radicato nella Realtà e in un problema reale</strong>, del quale abbiamo esperienza e in cui potremo applicare subito quello che abbiamo imparato. <strong>In questo modo avremo esperienza sia del problema che della soluzione</strong> e potremo esprimere il nostro parere, partecipare a discussioni e discernere il parzialmente vero dal completamente falso.</p>
<p>Riassumento, l&#8217;essenza dell&#8217;apprendimento orientato all&#8217;esperienza (<em>experience-oriented learning</em>) è questo:</p>
<ol>
<li><strong>Problema reale</strong>: esperienza del problema</li>
<li><strong>Ricerca di una soluzione</strong>: apprendimento</li>
<li><strong>Soluzione del problema</strong>: applicazione (esperienza) della soluzione</li>
</ol>
<p>Parole chiave: <em>action-oriented, purposeful learning, project-oriented learning, just-in-time learning</em>.</p>
 Tagged: apprendimento, azione, esperienza, ricerca <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/415/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/415/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/415/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/415/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/415/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/415/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/415/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/415/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/415/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/415/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=415&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Studio più efficace in cinque minuti o meno</title>
		<link>http://viasenzanome.wordpress.com/2009/01/11/studio-piu-efficace-in-cinque-minuti-o-meno/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 15:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
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		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto che è tempo di ritornare a lezione dopo le vacanze natalizie, riprendo ed elaboro un articolo di Cal Newport su come migliorare fin da subito i risultati del proprio studio. Questi consigli sono utili non solo a chi studia all&#8217;Università, ma a chiunque intenda apprendere qualcosa in generale (sia a scuola che fuori).
Ma prima [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=402&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Visto che è tempo di ritornare a lezione dopo le vacanze natalizie, riprendo ed elaboro un <a href="http://www.calnewport.com/articles/sa1.html">articolo</a> di Cal Newport su come migliorare fin da subito i risultati del proprio studio. Questi consigli sono utili non solo a chi studia all&#8217;Università, ma a chiunque intenda apprendere qualcosa in generale (sia a scuola che fuori).</p>
<p>Ma prima di tutto un pò di background su Cal Newport: mantiene il blog <a href="http://www.calnewport.com/blog/">Study Hacks</a> (che ha ricevuto il premio Performacing Blog Award &#8220;Best Education Blog&#8221; del 2007) e ha scritto un paio di libri sullo studio <em>efficace</em> ed <em>efficiente</em> (&#8220;How to win at college&#8221; e &#8220;How to became a straight-A student&#8221;). Naturalmente si è laureato con ottimi voti.</p>
<p>Ed ora dritti ai tre consigli che molto probabilmente saranno in grado di migliorare fin da subito le tue &#8220;performance&#8221; nell&#8217;apprendimento. Com&#8217;è possibile? Beh, secondo l&#8217;esperienza di Cal (e da quanto vedo con i miei occhi tra i miei compagni di corso) <strong>la maggior parte degli studenti ha delle abitidini di studio <em>terribili</em></strong>. Se questo può non essere un problema alle medie o alle superiori, all&#8217;università diventa un vero problema visto il carico di studio e i risultati richiesti. Quindi questi tre semplici cambiamenti possono darti già buoni risultati. Non ti renderanno un &#8220;superstudente&#8221;, per quello occorre qualche accorgimento in più, ma sicuramente farai meglio di ora.</p>
<h3>1) Delinea un piano di studio</h3>
<p>La maggior parte degli studenti studia senza uno straccio di pianificazione: aspettano fino a essere terrorizzati dall&#8217;imminenza di un esame per mettersi a sfogliare febbrilmente appunti e libri pochi giorni prima dell&#8217;esame. Questo ovviamente è un pessimo modo di procedere.</p>
<p>Occorre inserire un pò di <strong>pianificazione</strong>, una direzione, un piano per evitare di brancolare nel buio costantemente preoccupati di cosa fare dopo e da quanto manca al termine.</p>
<p>Fai questo: <strong>una settimana prima dell&#8217;esame, prenditi 60 secondi per delineare una strategia di studio. Stabilisci che tipo di preparazione ti serve, quando e su cosa ti metterai a lavorare ogni giorno, e segui questo piano il più fedelmente possibile</strong>. Questo semplice accorgimento farà già tanto per darti una preparazione migliore, più intelligente, efficiente e con meno stress.</p>
<h3>2) Lavora in modalità eremita</h3>
<p>Non lavorare in posti ricchi di distrazioni. L&#8217;ingrediente fondamentale di un&#8217;apprendimento efficiente (in poco tempo) ed efficace (massimizzare quello che si impara) è la <strong>concentrazione</strong>.</p>
<p>Ci vuole <em>completo isolamento</em> per potersi concentrare al massimo sul materiale da apprendere. <strong>Il <em>focus</em> è cruciale, e l&#8217;abilità di focalizzarsi completamente e velocemente sul materiale è la chiave per padroneggiare il materiale</strong>.</p>
<h3>3) Non ripassare MAI in modo meccanico</h3>
<p>Rileggere i propri appunti in silenzio ancora e ancora è un modo terribile di studiare, perchè il più delle volte la mente non presta l&#8217;attenzione necessaria con la semplice lettura.</p>
<p>Un&#8217;altra chiave per uno studio migliore è l&#8217;<em><strong>elaborazione</strong></em>: <strong>non basta leggere, bisogna impegare risorse mentali per estrarre il <em>significato </em>dal materiale e organizzarlo nella tua mente in strutture cognitive da relazionare con altre informazioni che già possiedi</strong>. E per questo serve concentrazione (vedi punto 2). In pratica occorre un metodo di studio più <em>interattivo</em> della semplice lettura.</p>
<p>Nella letteratura della psicologia dell&#8217;apprendimento di parla di &#8220;<em>ripasso meccanico</em>&#8221; e &#8220;<em>ripasso elaborativo</em>&#8221; (in mancanza di traduzioni migliori dei termini <em>rote rehearsal </em>e <em>elaborative rehearsal</em>), in cui il primo consiste nel rileggere e rivedere a oltranza lo stesso materiale nella stessa forma, mentre il secondo si riferisce al rivedere il materiale rielaborandolo con le proprie parole in maniera interattiva.</p>
<p>Ci sono moltissime possibilità su come compiere questo tipo di studio, e trovare il modo migliore per sè è anche divertente, comunque ecco qualche esempio:</p>
<ul>
<li>Dato un argomento da ripassare, si tiene una <strong>lezione virtuale<em> </em></strong>nella quale lo si spiega con le proprie parole. Questo cementa il materiale nel tuo cervello come la colla ed è anche piuttosto efficiente in termini di tempo. Inoltre l&#8217;audience può essere virtuale come reale: potresti spiegare ad un tuo compagno di studio che potrà farti domande.</li>
<li>Un&#8217;altra possibilità è quella di scrivere una <strong>piccola relazione</strong> sull&#8217;argomento, sul concetto che devi ripassare (sempre ovviamente con le tue parole). Questo metodo richiede più tempo, ma può essere preferibile per alcune materie e per alcune persone.</li>
</ul>
<p>Comunque l&#8217;unico punto importante è la <strong>rielaborazione</strong>.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Queste sono semplici strategie che possono essere implementate in pochissimo tempo e richiedono poca fatica, ma per dare i loro frutti devono essere <strong>usate</strong>. Decidi di usarle fin da subito, e ne vedrai i risultati.</p>
<p>E l&#8217;ambito di applicazione è molto ampio, non è limitato ai corsi universitari: ad esempio se intendi apprendere qualcosa per tuo interesse personale o per la tua professione, potresti pensare ad applicare il ripasso elaborativo scrivendo post su un blog <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  così tra l&#8217;altro sarebbero utili anche ad altre persone!</p>
 Tagged: apprendimento, azione, blog, focus, pianificazione, Psicologia <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/402/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=402&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Troppa teoria? La regola 1:2</title>
		<link>http://viasenzanome.wordpress.com/2008/11/10/troppa-teoria-la-regola-12/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 20:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
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Foto di seq
In certi casi il leggere troppo di una disciplina finisce per impedirti di fare quella cosa. Naturalmente dipende dalla disciplina: di certo, se devo curarmi mi sentirò più tranquillo affidandomi ad un medico che ha studiato molto e a dovere, ma in molti altri casi il documentarsi troppo finisce per essere un&#8217;intralcio più [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=386&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img title="38 Bookworm" src="http://farm2.static.flickr.com/1021/830438080_91cf57a504.jpg?v=0" alt="Foto di seq" width="282" height="209" /></p>
<p style="padding-left:30px;">Foto di <a title="Seq su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/sequoya/">seq</a></p>
<p>In certi casi il leggere troppo di una disciplina finisce per impedirti di fare quella cosa. Naturalmente dipende dalla disciplina: di certo, se devo curarmi mi sentirò più tranquillo affidandomi ad un medico che ha studiato molto e a dovere, ma <strong>in molti altri casi il documentarsi troppo finisce per essere un&#8217;intralcio più che un aiuto</strong>. Immagina di essere un bodybuilder e di continuare a caricare un bilanciere senza curarti di sollevarlo. Quando finalmente ti deciderai a farlo probabilmente non riuscirai ad alzare quella tonnellata&#8230;</p>
<p>Nel nostro caso, continuare ad assumere informazioni senza nessun tipo di impegno cognitivo e nel farne esperienza usandole in qualche modo, alla lunga finisce per intralciarti. <strong>Specialmente quando si parla di campi talmente complessi e ricchi di interazioni che è praticamente impossibile ingabbiarli in una struttura concettuale ben definita</strong>. In questi casi in genere ci sono molte idee sul tavolo, e inevitabilmente finiresti per impararne di erronee o addirittura di trovarne altre in contrasto tra loro. La cosa peggiore è che ci vuole diverso tempo e fatica per liberarsi di concezioni sbagliate, che nel frattempo interferiscono col tuo successo.</p>
<p>Generalmente, <strong>in campi che richiedono pratica e comportano l&#8217;<em>acquisizione di nuove capacità</em> occorre bilanciare lo studio della teoria con <em>l&#8217;esercizio</em></strong>. Alcuni esempi? Musica, sviluppo personale, imprenditoria, scrittura, produttività, sport e mille altri.</p>
<p>Se sei uno di quelli (come me) che legge molto ma che ha bisogno di mettere più in pratica quello che legge allora può tornare utile darsi una regola: <em><strong>per ogni ora spesa leggendo, ne spenderò 2 facendo pratica</strong></em>. Il numero è puramente arbitrario, potresti decidere per un x3 o un x4, l&#8217;importante è fissarsi una regola di questo tipo e rispettarla.</p>
<p>Perciò se hai già letto molto, smettila di cercare altre soluzioni migliori. <strong>Fermati, vivi quello che hai in mente e verificalo</strong>. Questo, in ultima analisi, è l&#8217;unico modo per accumulare vera Conoscenza e non un&#8217;arida collezione di concetti.</p>
 Tagged: apprendimento, azione, conoscenza, disciplina, pratica <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/386/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=386&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">38 Bookworm</media:title>
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		<title>Sfide</title>
		<link>http://viasenzanome.wordpress.com/2007/01/16/sfide-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 22:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Life is one damn thing after another.&#8221; &#8211; Mark Twain
Sappiamo tutti che la vita non è facile, ci sono molti problemi da superare. Io preferisco chiamarli sfide. Credo che più di imparare molte cose, dobbiamo &#8220;imparare ad imparare&#8221;. Cosa che possiamo fare assumendo il giusto punto di vista di fronte alle opportunità di crescita che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=88&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><blockquote><p><em>&#8220;Life is one damn thing after another.&#8221;</em> &#8211; Mark Twain</p></blockquote>
<p>Sappiamo tutti che la vita non è facile, ci sono molti <em>problemi</em> da superare. Io preferisco chiamarli <em>sfide</em>. Credo che più di imparare molte cose, dobbiamo <em>&#8220;imparare ad imparare&#8221;</em>. Cosa che possiamo fare assumendo il giusto punto di vista di fronte alle <em>opportunità</em> di crescita che l&#8217;esistenza ci mette di fronte.</p>
<p>Hai mai provato, di fronte ad una sfida su cui stai lavorando da diverso tempo, un&#8217;improvvisa ed esaltante sensazione di &#8220;potenza&#8221;? Una nuova capacità che ti fa apparire semplice ciò che fino ad un momento fa era fonte di frustrazione? Come si fa a raggiungere questa sorta di &#8220;piccola illuminazione&#8221;? La mia conclusione è questa: non sono tanto i problemi ad essere un ostacolo alla nostra crescita, quanto la frustrazione e la perdita di <strong>motivazione</strong>.</p>
<p>Forse ti suona semplicistico, forse pensi di averlo sempre saputo. Ma non ci hai mai dato troppo peso. Si tratta di una piccola-grande lezione di vita, perchè proprio per la sua banalità viene bellamente ignorata, e in quei rari momenti in cui la riscopriamo per poi riperderla sperimentiamo un grande balzo avanti.</p>
<p>Quando capisci che il gioco si sta facendo duro e ti senti frustrato, fermati un attimo. Ripensa a quello che stai facendo, ai tuoi obbiettivi e al modo di raggiungerli. Fatto questo la via giusta ti si rivelerà e potrai andare avanti con rinnovata forza verso la tua meta.</p>
<p>Concisamente:</p>
<ul>
<li>Motivazione</li>
<li>Tenacia</li>
<li>Amore per le sfide</li>
</ul>
<p>Non sottovalutare questi tre concetti!</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/viasenzanome.wordpress.com/88/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/viasenzanome.wordpress.com/88/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/88/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/88/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/88/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/88/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/88/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/88/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/88/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/88/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/88/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/88/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=88&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Pezzi di carta</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 21:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Siamo veramente sicuri che l&#8217;Università sia ancora il luogo in cui studiano e si formano esperti nei mille campi dello scibile umano? O siamo così ottenebrati da curriculum, master, PhD da perdere di vista l&#8217;essenza dell&#8217;apprendimento? Non esiste una via più efficace delle (costose) lezioni in facoltà? Beh, l&#8217;educatore Will Richardson la pensa in questo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=75&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Siamo veramente sicuri che l&#8217;Università sia ancora il luogo in cui studiano e si formano esperti nei mille campi dello scibile umano? O siamo così ottenebrati da curriculum, master, PhD da perdere di vista l&#8217;essenza dell&#8217;apprendimento? Non esiste una via più efficace delle (costose) lezioni in facoltà? Beh, l&#8217;educatore <a href="http://weblogg-ed.com/">Will Richardson</a> la pensa in <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2006/11/22/educazione_mandero_i_miei_figli.htm">questo</a> modo.</p>
<p>La mia opinione è che la conoscenza è il risultato della curiosità, e se ad una persona viene dato l&#8217;accesso alle informazioni e viene incoraggiata a sviluppare le proprie passioni, il risultato sarà una profonda competenza e cosa più importante una persona <strong>felice</strong>.</p>
<p>Diciamo no agli studiosi nevrotici, sì gli &#8220;anti-esperti&#8221; felici!</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/viasenzanome.wordpress.com/75/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/viasenzanome.wordpress.com/75/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/75/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/75/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/75/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/75/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/75/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/75/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/75/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/75/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/75/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/75/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=75&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>L&#8217;essenziale è tutto</title>
		<link>http://viasenzanome.wordpress.com/2006/04/29/lessenziale-e-tutto/</link>
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		<pubDate>Sat, 29 Apr 2006 15:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viasenzanome</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Via]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli esseri umani sono straordinari: non importa ciò che sappiamo fare, perchè la nostra più grande capacità è quella di imparare. La fiducia nelle proprie capacità e la tenacia sono tutto ciò che serve per trovare la propria strada, per realizzare i propri sogni. Ci possono essere dei momenti in cui perdiamo entrambe queste qualità [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=32&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Gli esseri umani sono straordinari: non importa ciò che sappiamo fare, perchè la nostra più grande capacità è quella di imparare. La fiducia nelle proprie capacità e la tenacia sono tutto ciò che serve per trovare la propria strada, per realizzare i propri sogni. Ci possono essere dei momenti in cui perdiamo entrambe queste qualità e ci lasciamo prendere dallo sconforto, ed è proprio in momenti come questi che capiamo quanto siano importanti i nostri cari. In momenti come questi una mano da parte loro è come un&#8217;ancora di salvezza che lacera il velo di oscurità che ci circonda il cuore.E&#8217; tutto perfettamente naturale. Alti e bassi, è inevitabile.</p>
<p>Credo che il modo giusto per cercare la felicità sia nel non complicarsi la vita e guardare all&#8217;essenziale. Sono veramente poche le cose che contano, ma non bisogna mai distogliere l&#8217;attenzione da esse.</p>
<p>A volte è una persona importante per noi, che &#8220;perde la bussola&#8221;. Il modo migliore per aiutarlo è ricondurlo al principio, all&#8217;essenziale. Questo è tutto quello che c&#8217;è da sapere per ricominciare.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/viasenzanome.wordpress.com/32/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/viasenzanome.wordpress.com/32/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/viasenzanome.wordpress.com/32/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/viasenzanome.wordpress.com/32/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/viasenzanome.wordpress.com/32/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/viasenzanome.wordpress.com/32/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/viasenzanome.wordpress.com/32/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/viasenzanome.wordpress.com/32/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/viasenzanome.wordpress.com/32/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/viasenzanome.wordpress.com/32/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/viasenzanome.wordpress.com/32/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/viasenzanome.wordpress.com/32/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=viasenzanome.wordpress.com&blog=104409&post=32&subd=viasenzanome&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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