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Articoli taggati ‘autenticità’

Succubi


Era in piedi davanti a me, che gesticolava con passione. Un fiume in piena. “E’ una persona meschina! Non riesco a capire come possa guardarsi allo specchio alla mattina! Ah, se l’avessi tra le mie mani ora, cosa non gli direi!”. Ma la storia è sempre la stessa: appena il tipo che stava insultando volta l’algolo e viene verso di noi, lui cambia immediatamente registro: sboccia un improbabile sorriso e accoglie con una calorosa pacca sulla spalla il nuovo venuto.

    Sono sicuro che una cosa del genere sia capitata un po’ a tutti. E’ quello che io chiamo “succubismo sociale” (altisonante…), ossia la tendenza a reprimersi in tutti i modi e indossare un gran numero di maschere per costruirsi un’immagine gradevole per il maggior numero possibile di persone. Non c’è nulla di male in sè nel cercare di piacere alla gente, ma l’errore comincia dove si annulla la propria personalità per essere accettati a tutti i costi. Questo porta a comportarsi in modi che normalmente non ci appartengono, tutto per non fare la figura dell’ “asociale”.

    Esprimere onestamente se stessi, ecco il vero coraggio. Scegliere di non indossare maschere, non scendere a compromessi. Chi è se stesso viene sempre premiato: chi semina onestà raccoglie onestà. Significa essere liberi dai condizionamenti che tacitamente accettiamo come prezzo da pagare per non rimanere soli. Nessuno può renderci liberi, solo noi stessi possiamo farlo, spezzando le catene che ci tengono immobilizzati in un mondo di ombre, dove tutto ci viene elargito da qualcun altro.

    Comunicare per scoprirsi

    Febbraio 17, 2006 viasenzanome Lascia un commento

    Come mai comunicare in modo scritto è più facile che farlo faccia a faccia? Si potrebbe pensare che sia a causa dell’anonimato, ma credo ci sia ben altro in gioco. Secondo la letteratura di psicologia, la comunicazione è in gran parte non-verbale, fatta di gesti atteggiamenti, sguardi, inflessione della voce, postura, ecc. Senza contare che i due tipi di dialogo hanno ritmi molto diversi e profonde differenze dal punto di vista psicologico.

    Tramite le email, le chat, i forum si finisce per crearsi una maschera: un’identità alternativa. E questo va a snaturare la funzione principale del rapporto, che per me è scoperta reciproca e soprattutto indagine di sè. Com’è possibile scoprire sè stessi se si indossa una maschera?

    Tutto sta nell’atteggiamente, io qui scrivo d’impulso, per una platea invisibile che io associo al mio animo. E’ quasi una terapia, anzi lo è. Perchè nessuno può vivere tenendosi tutto dentro. Evviva l’osmosi!