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Studio più efficace in cinque minuti o meno

Gennaio 11, 2009 viasenzanome Lascia un commento

Visto che è tempo di ritornare a lezione dopo le vacanze natalizie, riprendo ed elaboro un articolo di Cal Newport su come migliorare fin da subito i risultati del proprio studio. Questi consigli sono utili non solo a chi studia all’Università, ma a chiunque intenda apprendere qualcosa in generale (sia a scuola che fuori).

Ma prima di tutto un pò di background su Cal Newport: mantiene il blog Study Hacks (che ha ricevuto il premio Performacing Blog Award “Best Education Blog” del 2007) e ha scritto un paio di libri sullo studio efficace ed efficiente (“How to win at college” e “How to became a straight-A student”). Naturalmente si è laureato con ottimi voti.

Ed ora dritti ai tre consigli che molto probabilmente saranno in grado di migliorare fin da subito le tue “performance” nell’apprendimento. Com’è possibile? Beh, secondo l’esperienza di Cal (e da quanto vedo con i miei occhi tra i miei compagni di corso) la maggior parte degli studenti ha delle abitidini di studio terribili. Se questo può non essere un problema alle medie o alle superiori, all’università diventa un vero problema visto il carico di studio e i risultati richiesti. Quindi questi tre semplici cambiamenti possono darti già buoni risultati. Non ti renderanno un “superstudente”, per quello occorre qualche accorgimento in più, ma sicuramente farai meglio di ora.

1) Delinea un piano di studio

La maggior parte degli studenti studia senza uno straccio di pianificazione: aspettano fino a essere terrorizzati dall’imminenza di un esame per mettersi a sfogliare febbrilmente appunti e libri pochi giorni prima dell’esame. Questo ovviamente è un pessimo modo di procedere.

Occorre inserire un pò di pianificazione, una direzione, un piano per evitare di brancolare nel buio costantemente preoccupati di cosa fare dopo e da quanto manca al termine.

Fai questo: una settimana prima dell’esame, prenditi 60 secondi per delineare una strategia di studio. Stabilisci che tipo di preparazione ti serve, quando e su cosa ti metterai a lavorare ogni giorno, e segui questo piano il più fedelmente possibile. Questo semplice accorgimento farà già tanto per darti una preparazione migliore, più intelligente, efficiente e con meno stress.

2) Lavora in modalità eremita

Non lavorare in posti ricchi di distrazioni. L’ingrediente fondamentale di un’apprendimento efficiente (in poco tempo) ed efficace (massimizzare quello che si impara) è la concentrazione.

Ci vuole completo isolamento per potersi concentrare al massimo sul materiale da apprendere. Il focus è cruciale, e l’abilità di focalizzarsi completamente e velocemente sul materiale è la chiave per padroneggiare il materiale.

3) Non ripassare MAI in modo meccanico

Rileggere i propri appunti in silenzio ancora e ancora è un modo terribile di studiare, perchè il più delle volte la mente non presta l’attenzione necessaria con la semplice lettura.

Un’altra chiave per uno studio migliore è l’elaborazione: non basta leggere, bisogna impegare risorse mentali per estrarre il significato dal materiale e organizzarlo nella tua mente in strutture cognitive da relazionare con altre informazioni che già possiedi. E per questo serve concentrazione (vedi punto 2). In pratica occorre un metodo di studio più interattivo della semplice lettura.

Nella letteratura della psicologia dell’apprendimento di parla di “ripasso meccanico” e “ripasso elaborativo” (in mancanza di traduzioni migliori dei termini rote rehearsal e elaborative rehearsal), in cui il primo consiste nel rileggere e rivedere a oltranza lo stesso materiale nella stessa forma, mentre il secondo si riferisce al rivedere il materiale rielaborandolo con le proprie parole in maniera interattiva.

Ci sono moltissime possibilità su come compiere questo tipo di studio, e trovare il modo migliore per sè è anche divertente, comunque ecco qualche esempio:

  • Dato un argomento da ripassare, si tiene una lezione virtuale nella quale lo si spiega con le proprie parole. Questo cementa il materiale nel tuo cervello come la colla ed è anche piuttosto efficiente in termini di tempo. Inoltre l’audience può essere virtuale come reale: potresti spiegare ad un tuo compagno di studio che potrà farti domande.
  • Un’altra possibilità è quella di scrivere una piccola relazione sull’argomento, sul concetto che devi ripassare (sempre ovviamente con le tue parole). Questo metodo richiede più tempo, ma può essere preferibile per alcune materie e per alcune persone.

Comunque l’unico punto importante è la rielaborazione.

Conclusioni

Queste sono semplici strategie che possono essere implementate in pochissimo tempo e richiedono poca fatica, ma per dare i loro frutti devono essere usate. Decidi di usarle fin da subito, e ne vedrai i risultati.

E l’ambito di applicazione è molto ampio, non è limitato ai corsi universitari: ad esempio se intendi apprendere qualcosa per tuo interesse personale o per la tua professione, potresti pensare ad applicare il ripasso elaborativo scrivendo post su un blog ;) così tra l’altro sarebbero utili anche ad altre persone!

Flock

Giugno 17, 2006 viasenzanome 1 commento

Colgo l’occasione per consigliare un ottimo browser appena uscito: flock. Per chi non lo conoscesse è una versione del notissimo firefox, appositamente pensato per i blogger e i social network. E’ uscita da poco la prima release pubblica e devo dire che è veramente portentosa!

Per quanto riguarda i blog, rende semplicissimo fare nuovi post utilizzando un editor integrato molto semplice da usare, e supporta le piattaforme: wordpress, typepad, movable type, livejournal, drupal e blogger. Supporta anche le api: movable type, metaweblog, blogger e atom.

Per quanto riguarda le reti sociali, supporta la condivisione dei bookmark attraverso siti come del.icio.us e shadow e la condivisione di foto su flickr con un semplice drag ‘n drop.

Ultimo ma non meno importante, ha integrato un ottimo newsreader con il quale organizzare liberamente le fonti di informazione e tenersi aggiornati con i post dei blog che si seguono abitualmente.

Se vi ho incuriosito, potete trovare flock qui. Provatelo: è multipiattaforma (linux, windows, ecc.) e supporta un gran numero di utilissimi plugin ed estensioni.

Categories: Informatica Tag:, ,

Bloggo ergo sum

Febbraio 25, 2006 viasenzanome Lascia un commento

La tecnica di scrittura cambia a seconda del pubblico che si vuole raggiungere. Quando scrivi un blog, e ti accorgi che qualcuno legge effettivamente quello che scrivi, anche se per caso, ti fai prendere da una specie di frenesia per mantenere un contatto e consolidarlo.

Ma non è per questo che scrivo, o almeno non solo. Il mio obbiettivo è l’espressione di ciò che sono, è far viaggiare i miei pensieri su questo mare immateriale che è la realtà materiale. E’ così che si vive, nessuno fa l’eremita per tutta la vita. O forse solo chi sta salendo gli ultimi gradini della Conoscenza, ma credo che vivere in una comunità sia segno di maturità e coraggio.

Quindi eccomi qui. Se volete leggetemi spero di comunicarvi qualcosa, altrimenti non ha importanza. Il volume della mia voce non dipende da quante persone ascoltano.

Categories: La Via Tag:, ,

I blog recintati

Febbraio 19, 2006 viasenzanome Lascia un commento

La blogosfera deve’essere libera, non è corretto recintarla, piantare dei paletti e dire “no, tu non sei della nostra comunità e non puoi dire nulla”. E’ incredibilmente sbagliato. A meno che questa non sia la volontà di chi ha creato il blog, ma non è il caso dei blog ospitati da MSN, che non ti permette di inviare commenti se non sei iscritto a Passport (un servizio esclusivamente Microsoft e notoriamente insicuro). Non mi piace parlare male di chicchessia, ma devo ammettere che Microsoft non fa molto per evitarlo…

Io voglio poter inviare commenti ai blog che trovo più belli e utili, ma se sono in MSN non posso farlo senza prima iscrivermi a Passport! Non lo trovo giusto, così facendo MS crea una comunità chiusa, troppo dipendente dall’infrastuttura del colosso. Se un giorno un blogger decidessere di passare ad un altro provider, si troverebbe in enorme difficoltà.

E’ sempre stata una strategia di MS quella del lock-in dei clienti, l’esempio principe è quello dei file word. Ma questa è un’altra storia…

Categories: Informatica Tag:, ,

Esplorando la blogsfera

Febbraio 15, 2006 viasenzanome Lascia un commento

La ricerca è sempre stata importante nella mia esistenza, e mi trovo spesso a fagocitare informazioni da molte fonti, e degli argomenti più disparati.

Qui ci sono alcuni articoli interessanti:
Digital Subdivide
Combattere la Propaganda

E’ meraviglioso quando d’un tratto trovi la chiave, l’anello mancante, che ti porta a collegare tra loro un gran numero di informazioni, fino a formare un nuovo punto di vista su una realtà fin’ora pressochè sconosciuta.
Questo è quello che mi è accaduto all’apertura di questo blog, quando ho scoperto che la blogsfera è una vera e propria rete organizzata dal basso, una forma di rete sociale:
Reti Sociali da Wikipedia