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Articoli taggati ‘conoscenza’

Troppa teoria? La regola 1:2

Novembre 10, 2008 viasenzanome Lascia un commento

Foto di seq

Foto di seq

In certi casi il leggere troppo di una disciplina finisce per impedirti di fare quella cosa. Naturalmente dipende dalla disciplina: di certo, se devo curarmi mi sentirò più tranquillo affidandomi ad un medico che ha studiato molto e a dovere, ma in molti altri casi il documentarsi troppo finisce per essere un’intralcio più che un aiuto. Immagina di essere un bodybuilder e di continuare a caricare un bilanciere senza curarti di sollevarlo. Quando finalmente ti deciderai a farlo probabilmente non riuscirai ad alzare quella tonnellata…

Nel nostro caso, continuare ad assumere informazioni senza nessun tipo di impegno cognitivo e nel farne esperienza usandole in qualche modo, alla lunga finisce per intralciarti. Specialmente quando si parla di campi talmente complessi e ricchi di interazioni che è praticamente impossibile ingabbiarli in una struttura concettuale ben definita. In questi casi in genere ci sono molte idee sul tavolo, e inevitabilmente finiresti per impararne di erronee o addirittura di trovarne altre in contrasto tra loro. La cosa peggiore è che ci vuole diverso tempo e fatica per liberarsi di concezioni sbagliate, che nel frattempo interferiscono col tuo successo.

Generalmente, in campi che richiedono pratica e comportano l’acquisizione di nuove capacità occorre bilanciare lo studio della teoria con l’esercizio. Alcuni esempi? Musica, sviluppo personale, imprenditoria, scrittura, produttività, sport e mille altri.

Se sei uno di quelli (come me) che legge molto ma che ha bisogno di mettere più in pratica quello che legge allora può tornare utile darsi una regola: per ogni ora spesa leggendo, ne spenderò 2 facendo pratica. Il numero è puramente arbitrario, potresti decidere per un x3 o un x4, l’importante è fissarsi una regola di questo tipo e rispettarla.

Perciò se hai già letto molto, smettila di cercare altre soluzioni migliori. Fermati, vivi quello che hai in mente e verificalo. Questo, in ultima analisi, è l’unico modo per accumulare vera Conoscenza e non un’arida collezione di concetti.

Musica

Gennaio 22, 2007 viasenzanome Lascia un commento

Inauguro con questo post una nuova sezione che sta diventando una parte sempre più importante nella mia esistenza. Si tratta di un altro aspetto della comunicazione e della realtà, tanto importante che Schopenhauer la definisce così:

“[...] conoscenza libera e disinteressata delle Idee, essa prende in considerazione le Essenze, non le forme; in particolare, la musica, non avendo contenuto rappresentativo, è immediata e catartica.”

E’ da poco più di un anno che studio seriamente la chitarra, e me ne sto letteralmente innamorando sempre di più. Per molti versi la si può assimilare alle arti marziali: tramite il duro lavoro, la passione e la tenacia si è in grado di arrivare dovunque. E questo è un modo come un altro per dimostrarlo a se stessi e agli altri.

Wiki e conoscenza collettiva.

Settembre 29, 2006 viasenzanome 1 commento

Ho deciso di cominciare una nuova avventura, che spero possa portare a un miglioramento della mia persona. Ho deciso di cominciare ad esplorare e a contribuire al progetto Wikipedia.

E’ un bene avere delle opinioni personali, ma una cosa di cui intendo beneficiare è la discussione di una determinata materia per arrivare ad un punto di vista neutrale. La considero un po’ come una palestra per il senso critico.

Senza contare che mi interessa anche esplorare i meccanismi sociali che la fanno funzionare. E’ impossibile arrivare ad un punto di vista oggettivo, dato che ognuno ha la sua opinione (volente o nolente), ma ci si può provare confrontando e magari riportando tutte le opinioni in merito per lasciare che sia il lettore a farsene un’opinione.

Non so come andrà a finire, ma la prospettiva di arricchire le mie esperienze è allettante. Forse, ma non vorrei spingermi troppo oltre, il concetto di wiki potrebbe rappresentare l’unione tra lo sviluppo della conoscenza collettiva con la conoscenza individuale (vedi Jung e Schiller).

Conosciamoci, ora e sempre

Conoscere a fondo una persona è molto, molto difficile. Non conosciamo completamente nemmeno noi stessi, come possiamo conoscere gli altri? Non avere mai la presunzione di dare qualcosa per scontato. Non giudicare gli altri per come ti appaiono.

Vivere è un continuo scoprire e scoprirsi, persino se ci si conosce da molti anni si ha sempre qualcosa da imparare.

Sentire

La prima via di conoscenza non è la logica, sono le sensazioni. Le nozioni sono senza dubbio utili, d’altronde la conoscenza è potere. Ma sentire è saggezza. Prova a lasciare da parte i tuoi problemi, gli affanni quotidiani e a sederti da solo sulla riva di un fiume, e capirai cosa intendo dire. Chiudi gli occhi e SENTI. No, non così, smettila di pensare. Ecco, con calma…

Ritrova il tuo istinto originale, liberati di tutta la spazzatura e scoprirai che non c’è bisogno di altro. Imparerai cose che non troverai scritte in nessun libro. Questa è la vita vera amico mio, goditela.

Ogni giorno che passa mi scopro sempre più felice, perchè scosto sempre di più, un po’ alla volta, quel velo davanti ai miei occhi. E cosa vedo? Vedo che la mia vita è una continua scoperta, che ad uno sguardo attento persino i problemi più grandi non sono altro che grandi aiuti verso un me stesso più completo…