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Articoli taggati ‘dolore’

Vincere

Dicembre 12, 2006 viasenzanome Lascia un commento

Sono tornato, e sono tornato per vincere. “L’importante è partecipare”… fandonie. E’ una balla che serve per far sentire meglio i perdenti. Vincere è tutto. L’approccio “take it easy” non funziona: chi raggiunge la cima nella vita è chi lotta, non chi indietreggia. Lo spirito competitivo porta all’eccellenza.

Un uomo può fare qualsiasi cosa, se la sua volontà è abbastanza forte. Combattere per prendere ciò che ti meriti: la felicità. Respingere il dolore è una falsa vittoria, affrontarlo e usarlo è la vera rivincita.

Il pianto del velo

Settembre 27, 2006 viasenzanome 1 commento

Quando una storia finisce, la passione che ti ha infiammato il cuore non lascia che cenere e desolazione. Anche se sei stato tu stesso a voler spegnere questo fuoco. Quando un amore diventa solo una fonte di dolore non rimane che lasciarlo prendere la propria strada, diversa dalla propria. In un primo momento si assapora di nuovo il dolce profumo della libertà, ma dopo poco rispunta la paura e la solitudine. Almeno prima si aveva un punto di riferimento, ora si è di nuovo rigettati nell’arena della vita con il coraggio come sola arma, per affrontarne i demoni armati di tutto punto.

Desolazione, tristezza. Tutto con il miraggio di quel momento nel futuro quando sarà tutto passato. Il tempo guarisce tutte le ferite, ma esige il suo tributo.

Bei momenti passati, e il futuro riserva soltanto prove di forza e resistenza. Ma la ricompensa è dietro l’angolo. La senti, quasi riesci ad afferrarla in quei rari momenti in cui il velo ondeggia davanti ai tuoi occhi, lasciandoti intravedere il mondo così com’è. Sai che è lì, ma non ci arrivi, non hai la forza. Maledici te stesso per essere così debole e con rabbia ti protendi ancora di più verso qualcosa che probabilmente non otterrai mai.

Poi, con le lacrime agli occhi ti arrendi, ti prendi il viso tra le mani e ti rassegni ad una vita mutilata. Ma quasi subito senti come un calore, il tocco di una mano sulla tua spalla. Alzi gli occhi gonfi e la vedi: bellissima, quasi eterea. Ti prende per mano e insieme vagate per i tortuosi sentieri e le valli nascoste. Vedi cose che non ti saresti mai immaginato, provi emozioni così profonde che temi possano straziarti il cuore.

E ti risvegli. Le lacrime seccate sul volto, e lo sguardo determinato. Era solo un sogno, ma è bastato a ridarti la forza per continuare. Così, senza motivo sorridi e un passante si avvicina per tenderti una mano. Ti rialzi, gli dai una pacca sulla spalla e continui a camminare, verso quella meta che sembra solo un po’ più vicina. Non più impossibile…

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Senza titolo

Settembre 9, 2006 viasenzanome Lascia un commento

In certi momenti ci si sente soli, irrimediabilmente soli. Ognuno ha il suo punto di vista, e cammina per conto proprio su questa palla di fango e sabbia. Certe volte cadi per terra, e a volte hai un amico che ti tende una mano per rialzarti. Ti rimetti in piedi, ti scrolli la polvere di dosso e continui a camminare verso non si sa dove.

In certi momenti ti sembra che non ci sia nessun altro come te. Nessuno con cui condividere i tuoi pensieri e le tue emozioni liberamente, nessuno che possa capirti fino in fondo. Così, senza neppure accorgertene ti ritrovi seduto a parlare alla luna, agli alberi, agli uccelli. Almeno loro non fanno domande e non chiedono nulla in cambio.

Certe volte mi sento così, ma so che ogni volta che perdo la strada o faccio degli sbagli, divento un pò più saggio. La strada per la perfezione passa attraverso tanti errori. Le difficoltà sono trampolini di lancio verso la prossima tappa della vita.

Pur cosciente delle diversità di vedute, so che non sono solo.

Grazie.

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Dolore

Agosto 7, 2006 viasenzanome 2 commenti

Dolore accecante, asfissiante come due mani che ti strigono la gola e ti tolgono il respiro. Il cuore sembra si debba spaccare a metà da un momento all’altro, lacrime amare rigano le guance.

Chiudi gli occhi, e fai quello che non penseresti mai di fare: immergiti nel dolore. Nuota, muovi braccia e gambe e sali in superficie. Immergiti di nuovo, fallo tuo, scoprine la fonte. Familiarizza con esso, fattelo amico e comprendilo nel profondo.

Così, com’è possibile soffrire di fronte ad un amico? Di colpo l’oscurità che ti avvolge esploderà di una luce abbagliante e un dolce calore ti scalderà. Gioia e dolore, puoi scegliere di farti sbattere dall’uno all’altro dagli eventi, o puoi decidere di comprenderli e  sistemarti semplicemente nel mezzo.

E’ combattendo che ci si libera dei propri demoni, non fuggendo.

Questo atteggiamento rende più ricettivi e ti da modo di notare cose che prima non avresti mai notato, di fare collegamenti che non avresti mai sospettato dandoti modo di leggere tra le righe. In questo stato anche una goccia di rugiada può dissetare.

Delirio? Solo un modo di vivere la mia vita, giusto o sbagliato non sta a me giudicarlo.

Cambiamenti

C’è un momento cruciale nella vita di ognuno in cui si impara a essere emotivamente indipendenti. In un momento come questo si deve prendere una decisione difficile, che passa attraverso la negazione, il rifiuto di un vecchio stato di cose. Si acquisisce il coraggio e la volontà di lasciare ciò che si conosce ed è diventato inadatto a farti progredire, per andare verso lo sconosciuto.

In questo periodo la molla principale potrebbe essere la rabbia per qualche fatto, ma è in realtà la manifestazione di un precesso che è in atto da quando siamo venuti al mondo e che continuerà anche dopo: la crescita.

La crescita, il continuo accumulo di esperienze è ciò che ci differenzia da delle statue di pietra. A volte questa crescita è dolorosa, ma è anche attraverso il dolore che si migliora.

Dolore. Rabbia. Rancore. E poi decisione e aumentata consapevolezza. Ci vuole coraggio a superare gli ostacoli nella vita. La soluzione può semprare folle in un primo momento, ma se il cuore dice che è la scelta giusta: BUTTATI!!!

Love

Le ferite si possono curare facilmente con il giusto unguento e un po’ di tempo. Le ferite del cuore, invece, sono più difficili perchè non ci sono medicine e possono anche non guarire mai. Ma c’è una cosa che può guarirle. E’ una medicina problematica, che puoi ricevere solo da un’altra persona: l’Amore.

L’Amore è lo spirito di dedicare te stesso a qualcuno di importante che ti è vicino, e si esprime prendendosi cura e proteggendo quella persona.

- Yashamaru (Naruto)

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