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Articoli taggati ‘evoluzione’

Punti di forza

Novembre 24, 2008 viasenzanome Lascia un commento

E’ meglio concentrarsi sui propri punti di forza o riparare i propri punti deboli?

Il fatto è questo: lavorando sui punti deboli avrai dei progressi abbastanza lenti, degli incrementi lineari. Mentre lavorando sui tuoi punti di forza potrai ottenere degli incrementi di tipo esponenziale.

D’altra parte è giusto e doveroso cercare di stemperare i propri difetti, ma il concentrarsi unicamente su di essi i propri sforzi avrà molto probabilmente dei risultati alpiù mediocri. Molto meglio rafforzarsi quel pò che basta nei difetti e coltivare i pregi.

Inoltre, molto spesso è possibile far leva sui propri punti di forza per superare i difetti… basta essere creativi :)

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Sfide

Gennaio 16, 2007 viasenzanome Lascia un commento

“Life is one damn thing after another.” – Mark Twain

Sappiamo tutti che la vita non è facile, ci sono molti problemi da superare. Io preferisco chiamarli sfide. Credo che più di imparare molte cose, dobbiamo “imparare ad imparare”. Cosa che possiamo fare assumendo il giusto punto di vista di fronte alle opportunità di crescita che l’esistenza ci mette di fronte.

Hai mai provato, di fronte ad una sfida su cui stai lavorando da diverso tempo, un’improvvisa ed esaltante sensazione di “potenza”? Una nuova capacità che ti fa apparire semplice ciò che fino ad un momento fa era fonte di frustrazione? Come si fa a raggiungere questa sorta di “piccola illuminazione”? La mia conclusione è questa: non sono tanto i problemi ad essere un ostacolo alla nostra crescita, quanto la frustrazione e la perdita di motivazione.

Forse ti suona semplicistico, forse pensi di averlo sempre saputo. Ma non ci hai mai dato troppo peso. Si tratta di una piccola-grande lezione di vita, perchè proprio per la sua banalità viene bellamente ignorata, e in quei rari momenti in cui la riscopriamo per poi riperderla sperimentiamo un grande balzo avanti.

Quando capisci che il gioco si sta facendo duro e ti senti frustrato, fermati un attimo. Ripensa a quello che stai facendo, ai tuoi obbiettivi e al modo di raggiungerli. Fatto questo la via giusta ti si rivelerà e potrai andare avanti con rinnovata forza verso la tua meta.

Concisamente:

  • Motivazione
  • Tenacia
  • Amore per le sfide

Non sottovalutare questi tre concetti!

Vincere

Dicembre 12, 2006 viasenzanome Lascia un commento

Sono tornato, e sono tornato per vincere. “L’importante è partecipare”… fandonie. E’ una balla che serve per far sentire meglio i perdenti. Vincere è tutto. L’approccio “take it easy” non funziona: chi raggiunge la cima nella vita è chi lotta, non chi indietreggia. Lo spirito competitivo porta all’eccellenza.

Un uomo può fare qualsiasi cosa, se la sua volontà è abbastanza forte. Combattere per prendere ciò che ti meriti: la felicità. Respingere il dolore è una falsa vittoria, affrontarlo e usarlo è la vera rivincita.

Memoria

Dicembre 12, 2006 viasenzanome Lascia un commento

Alle volte è utile fermarsi e guardarsi indietro per vedere quello che si è riusciti a combinare fino ad ora. Se si è agito correttamente e per imparare dai propri errori. Tornare indietro e rileggersi i propri vecchi pensieri può essere più istruttivo che studiare un testo di Nietzsche.

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Piccola spiritualità

Dicembre 2, 2006 viasenzanome Lascia un commento

Dove sta la spiritualità? Nella ricerca infinita dell’ignoto? Non solo, anche le più piccole cose non sono altro che lo specchio della Ricerca. L’importanza è data dal modo in cui la si guarda, non è qualcosa di intrinseco. Sei importante nella misura in cui ti relazioni con la realtà (fisica e non) che ti circonda.

E’ questione di disposizione mentale, quando hai un atteggiamento aperto noti molte più cose di quelle che noteresti se fossi concentrato su una in particolare. Camminare nella vita è come esplorare un bosco senza bussola nè sapere di preciso dove si sta andando, non esistono strade tracciate sicure, e molte non portano da nessuna parte. Ognuno decide per sè. Si parte soli e soli si arriverà alla meta, qualunque essa sia.

Essere consapevoli di questo e affrontare la situazione a testa alta significa essere quello che Nietzsche chiama superuomo (o superdonna ovviamente). Io ho rinunciato a lamentarmi di non avere una bussola, mi affido al mio istinto fiducioso che questo mi condurrà al prossimo albero lungo il mio cammino.

Walk on, silly boy!!!

La guida occulta

Novembre 2, 2006 viasenzanome Lascia un commento

Consciamente, abbiamo dei desideri, degli obbiettivi: uno potrebbe volere diventare milionario ad esempio. Ma c’è un altra forza che ci anima: l’inconscio. Il pensiero sub-cosciente, ci pone nel luogo dove dobbiamo essere, quando dobbiamo esserci, per soddisfare un particolare bisogno. Alcune persone si cacciano senza rendersene conto in determinate situazioni, per controntarsi con una propria debolezza. Una persona che ha dei problemi con l’alcool, per esempio, si troverà spesso a confrontarsi con questo suo problema.

Il prendere coscienza di questo, ed il cercare le ragioni per cui ci si trova ad affrontare certe situazioni, è un importante passo per l’evoluzione personale.

Resa dei conti

Ottobre 22, 2006 viasenzanome Lascia un commento

Torno qui, a scrivere di me. Torno perchè non si finisce mai di imparare, perchè non c’è limite a quello che si può migliorare. Continuo a capire sempre cose nuove di me, una di queste è che pur essendo di carattere introverso e con una predisposizione all’intelletto, per effetto della compensazione nel mio inconscio si agita un mare si sentimenti e passioni selvagge e incontrollate.
Quel meccanismo che fa tendere tutto all’equilibrio, vale anche per l’interiorità. “Come sopra, così in basso”, dicono gli ermetici.

Il modo di vivere è tendere al continuo miglioramento e la mia netta propensione per il concetto di infinito è dovuta al fatto che la mia attenzione, le mie energie psichiche sono quasi totalmente rivolte all’Io immutabile. Questa mia continua ricerca di stabilità mi ha portato a respingere la mia parte sentimentale nell’inconscio, e a temerla anche, perchè in grado di distruggere ogni logica come un torrente che violentemente straripa allargando i confini del mio essere.

Voglio imparare a valorizzare la mia parte inconscia portandola in superficie in modo controllato, per evitare che questo torrente possa travolgere me e chi mi sta accanto in modo indiscriminato. Voglio imparare che a volte il razio deve saper mettersi da parte e dar via libera all’istinto. Just do it!!!

Wiki e conoscenza collettiva.

Settembre 29, 2006 viasenzanome 1 commento

Ho deciso di cominciare una nuova avventura, che spero possa portare a un miglioramento della mia persona. Ho deciso di cominciare ad esplorare e a contribuire al progetto Wikipedia.

E’ un bene avere delle opinioni personali, ma una cosa di cui intendo beneficiare è la discussione di una determinata materia per arrivare ad un punto di vista neutrale. La considero un po’ come una palestra per il senso critico.

Senza contare che mi interessa anche esplorare i meccanismi sociali che la fanno funzionare. E’ impossibile arrivare ad un punto di vista oggettivo, dato che ognuno ha la sua opinione (volente o nolente), ma ci si può provare confrontando e magari riportando tutte le opinioni in merito per lasciare che sia il lettore a farsene un’opinione.

Non so come andrà a finire, ma la prospettiva di arricchire le mie esperienze è allettante. Forse, ma non vorrei spingermi troppo oltre, il concetto di wiki potrebbe rappresentare l’unione tra lo sviluppo della conoscenza collettiva con la conoscenza individuale (vedi Jung e Schiller).

Il pianto del velo

Settembre 27, 2006 viasenzanome 1 commento

Quando una storia finisce, la passione che ti ha infiammato il cuore non lascia che cenere e desolazione. Anche se sei stato tu stesso a voler spegnere questo fuoco. Quando un amore diventa solo una fonte di dolore non rimane che lasciarlo prendere la propria strada, diversa dalla propria. In un primo momento si assapora di nuovo il dolce profumo della libertà, ma dopo poco rispunta la paura e la solitudine. Almeno prima si aveva un punto di riferimento, ora si è di nuovo rigettati nell’arena della vita con il coraggio come sola arma, per affrontarne i demoni armati di tutto punto.

Desolazione, tristezza. Tutto con il miraggio di quel momento nel futuro quando sarà tutto passato. Il tempo guarisce tutte le ferite, ma esige il suo tributo.

Bei momenti passati, e il futuro riserva soltanto prove di forza e resistenza. Ma la ricompensa è dietro l’angolo. La senti, quasi riesci ad afferrarla in quei rari momenti in cui il velo ondeggia davanti ai tuoi occhi, lasciandoti intravedere il mondo così com’è. Sai che è lì, ma non ci arrivi, non hai la forza. Maledici te stesso per essere così debole e con rabbia ti protendi ancora di più verso qualcosa che probabilmente non otterrai mai.

Poi, con le lacrime agli occhi ti arrendi, ti prendi il viso tra le mani e ti rassegni ad una vita mutilata. Ma quasi subito senti come un calore, il tocco di una mano sulla tua spalla. Alzi gli occhi gonfi e la vedi: bellissima, quasi eterea. Ti prende per mano e insieme vagate per i tortuosi sentieri e le valli nascoste. Vedi cose che non ti saresti mai immaginato, provi emozioni così profonde che temi possano straziarti il cuore.

E ti risvegli. Le lacrime seccate sul volto, e lo sguardo determinato. Era solo un sogno, ma è bastato a ridarti la forza per continuare. Così, senza motivo sorridi e un passante si avvicina per tenderti una mano. Ti rialzi, gli dai una pacca sulla spalla e continui a camminare, verso quella meta che sembra solo un po’ più vicina. Non più impossibile…

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Dolore

Agosto 7, 2006 viasenzanome 2 commenti

Dolore accecante, asfissiante come due mani che ti strigono la gola e ti tolgono il respiro. Il cuore sembra si debba spaccare a metà da un momento all’altro, lacrime amare rigano le guance.

Chiudi gli occhi, e fai quello che non penseresti mai di fare: immergiti nel dolore. Nuota, muovi braccia e gambe e sali in superficie. Immergiti di nuovo, fallo tuo, scoprine la fonte. Familiarizza con esso, fattelo amico e comprendilo nel profondo.

Così, com’è possibile soffrire di fronte ad un amico? Di colpo l’oscurità che ti avvolge esploderà di una luce abbagliante e un dolce calore ti scalderà. Gioia e dolore, puoi scegliere di farti sbattere dall’uno all’altro dagli eventi, o puoi decidere di comprenderli e  sistemarti semplicemente nel mezzo.

E’ combattendo che ci si libera dei propri demoni, non fuggendo.

Questo atteggiamento rende più ricettivi e ti da modo di notare cose che prima non avresti mai notato, di fare collegamenti che non avresti mai sospettato dandoti modo di leggere tra le righe. In questo stato anche una goccia di rugiada può dissetare.

Delirio? Solo un modo di vivere la mia vita, giusto o sbagliato non sta a me giudicarlo.