Regula Absurda

Thinking with guitar

Foto di Anton Peck.

Da dove nascono le scoperte? Nascono da delle menti che cercano altre strade, che rompono gli schemi e “spaccano” le cose per vedere come sono fatte dentro.

Se vuoi veramente scoprire cose nuove devi abbandonare i sentieri battuti e avventurarti nell’inesplorato. Devi lasciar perdere tutti i libretti di istruzioni e le indicazioni per usare quello che possiedi in modo originale. Uno scopritore segue si delle regole, ma sono mutevoli, inaspettate e apparentemente senza senso. In musica questo principio si chiama regula absurda, e viene usato dai compositori per imporsi regole “assurde”, al di fuori delle normali concezioni di armonia e melodia in modo da battere nuove strade che altrimenti non sarebbero mai venute in mente.

2 pensieri su “Regula Absurda

  1. Forse è proprio la strada che propongono le nuove idee a spaventare di più. Abbandonare i sentieri conosciuti per avventurarsi verso l’ignoto può attirare ad un primo pensiero, ma al secondo ci vede già titubanti e al terzo siamo pronti a negare l’idea di aver mai accarezzato un tale proposito.
    Penso che accettare la novità, l’originalità di alcune idee, soprattutto se nostre, richieda un grande coraggio e una profonda consapevolezza di noi stessi.
    Non conoscevo questo principio legato alla musica, ma è molto interessante e trovo che si adatti perfettamente al discorso.
    Penso che anche nella vita quotidiana, ogni tanto, dovremmo imporci regole “assurde”, rischiare di andare contro corrente e provare l’ebbrezza di sentirci eccentrici nell’insicurezza che contraddistingue ogni nuovo cammino. E dovremmo farlo con entusiasmo.

    Bel post e blog molto interessante. Complimenti!

  2. Che le strade nuove spaventino è vero, ma c’è un principio che dice: “se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere quello che hai sempre ottenuto”. Se vuoi ottenere di più da te stessa in una certa area allora devi fare qualcosa di diverso. Certo, la paura dell’ignoto è sempre presente ma il non farsi paralizzare da essa secondo me è anche un modo per distinguersi da chi non ha abbastanza motivazione (o una motivazione sbagliata) per farlo.

    Grazie per i complimenti e per essere passata Lara! Molto bello anche il blog tuo e di Marta!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...