Cambiare abitudini

Il 70-80% di quello che fai durante la giornata è fatto in modalità autopilota: lo fai perchè è quello che hai fatto anche ieri, non perchè hai scelto tra altre alternative. La tua giornata tipica è piena di abitudini, alcune buone altre cattive, ma penso che siamo tutti d’accordo dicendo che cambiarle è molto difficile.

Il perchè, io penso derivi dal modo in cui funziona il cervello: una volta che ci si trova di fronte ad una scelta e questa viene fatta, le sinapsi e i dentriti dei neuroni formano un percorso per i segnali cerebrali corrispondenti a quella scelta. La volta seguente che ci si trova di fronte alla stessa situazione ci sarà già un percorso preferenziale e con tutta probabilità verrà scelto. Con l’andare del tempo quella particolare connessione neurale si rinforza sempre di più, rendendo contemporaneamente più difficile fare scelte alternative.

Quando però capiamo che alcune di queste abitudini sono errate o dannose, sorge il problema di doverle eliminare sostituendole con altre piu’ sane. Alcuni esempi potrebbero essere lo smettere di poltrire tutto il giorno e cominciare a fare un pò di moto, oppure alzarsi presto il mattino, o abituarsi a lavorare con piu’ profitto, o ancora limitare il proprio tempo speso su internet. Ma abbandonare un’abitudine per l’incertezza e la fatica di formarne un’altra sono un grande ostacolo da superare.


Commenti

Esperimento: una settimana “rustica” senza pc e internet (05/02/2008)

Come ho già avuto modo di dire in un precedente post la tecnologia è uno strumento che va usato in maniera corretta per poter essere qualcosa di utile, in caso contrario si può trasformare facilmente in qualcosa di diverso… Ad esempio, nel mio caso l’

Rod (16/05/2008)

Ciao!

So che è un post vecchio, ma non seguendo il blog dall’inizio, a volte spulcio gli articoli passati

Non ne sono sicuro, ma ho la sensazione che la difficoltà di cambio di abitudini sia una sorta di sistema di sicurezza dell’organismo: se uno riuscisse ad avere solo abitudini buone, ma facili da cambiare, sarebbe molto rischioso.

A volte questa difficoltà mi ricorda i messaggi tipo "Sei sicuro di…?" che compaiono nei software. Solo che per le abitudini compaiono tante volte, ma una volta innestata bene la nuova abitudine dovrebbe essere più facile mantenerla, il che è rassicurante (volendo mi viene in mente un paragone con l’attrito in fisica ).

Ho detto […dovrebbe essere più facile mantenerla…] perchè non sempre è così: con il sistema dell’esperimento per 30 giorni, sono riuscito a prendere l’abitudine di alzarmi alle 6:00 per poter fare esercizio, sistemare alcune cose e andare al lavoro a piedi.
Quest’abitudine è durata per più di un anno con esiti decisamente positivi e piacevoli. Purtroppo, non so perchè, ora non mi riesce più così spontaneo (ho anche riprovato a ricreare l’abitudine da zero, ma niente).
Sto tentando di capire cosa possa esser successo, magari è qualcosa che all’apparenza non c’entra nulla; forse può essere utile un rituale per andare a dormire come è utile quello per svegliarsi… oppure mi sto scervellando troppo

Ciao e scusa il commento chilometrico !

Rod

PS: ci sono abitudini che "scattano" quasi automaticamente, senza sforzo o senza piani particolari o altro. A me è successo con l’abbandono del caffè, il cambio di dieta (e questo non me l’aspettavo), o da piccolo con cose più igeniche tipo il lavarsi le mani e i denti

Manuel (16/05/2008)

Secondo me, dato che l’evoluzione favorisce i tratti che comportano un aumento delle probabilità di sopravvivenza (e quindi di continuità dei tratti stessi), se abbiamo questo meccanismo delle abitudini significa che in certi casi è un vantaggio come dici tu.

Questo fino a che non abbiamo sviluppato il pensiero cosciente, cioè fino a quando non abbiamo guadagnato la possibilità di "darci la zappa sui piedi" con un modo di pensare svantaggioso.

Il che, per quanto riguarda il tuo esperimento dei 30 giorni (i miei complimenti! ) può essere una delle cause. In ogni caso ci sono un buon numero di fattori che possono intervenire, l’unica è indagare. Occhio però alle seghe mentali

Sul fatto che ci siano abitudini automatiche sono d’accordo, però credo che in quei casi non ci siano abitudini da eliminare che "remano contro".

PS: scusato

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