Resoconto: una settimana “rustica” senza pc e internet

Giunge al termine la settimana senza pc, e devo dire che in fondo mi dispiace. L’obbiettivo dell’esperimento era quello di mettere da parte un’abitudine che ormai si era consolidata nella mia routine giornaliera, per avere modo di rivolgermi altrove, rinnovare le mie priorità e mettere in atto cambiamenti. L’esperimento è stato un successo sotto tutti i punti di vista.

In generale questa settimana ha contribuito con un generale senso di euforia e un’aumentata fiducia in me stesso per aver preso una decisione importante a cui ho fatto seguire l’azione. Quella chimera che troppo spesso insegui senza riuscire ad acchiappare…

In questo post elencherò brevemente alcune delle attività e innovazioni che ho apportato al mio stile di vita, che riprenderò in seguito con diversi articoli dedicati.

Allenamento
Innazitutto, dopo essermi liberato da una routine molto ingombrante, mi sono ritrovato ad avere molto più tempo libero a disposizione. Questo mi ha permesso di riprendere ad allenarmi con regolarità con un programma di forza pura (fino a non molto tempo fa frequentavo una palestra, ma per vari motivi ho dovuto interrompere).

Organizzazione
Inoltre, mi sono occupato della mia organizzazione applicandomi per semplificare ogni cosa. Ho messo ordine nella mia stanza, che ha letteralmente cambiato faccia: se prima era piena di cose messe alla rinfusa, ora è “vuota”. In vista ci sono solo le cose veramente essenziali, il che oltre a aumentare la mia efficienza influisce anche sull’umore e sul senso di rilassamento.

Inoltre ho messo in atto un buon sistema di organizzazione per gestire al meglio il mio tempo.

Risveglio alla nitroglicerina
Chi la mattina ha il cosiddetto “risveglio laborioso”, sa quanto sia difficile alzarsi dal letto e che spesso e volentieri sono necessarie anche diverse ore per mettere in moto il cervello e farlo andare a pieno regime. Ho sperimentato alcuni accorgimenti per trasformare un risveglio diesel in uno al NOS… chi ha visto i vari fast&furious sa di cosa parlo :-)

Consapevolezza: Slow-Living
L’eliminare una parte cospicua della mia giornata mi ha costretto a riesaminare il mio stile di vita e a ridefinire le mie priorità. Mi sono incamminato su una strada caratterizzata dalla semplicità, immediatezza e consapevolezza.

La maggior parte delle persone (me compreso), si fa prendere dalla frenesia di questo mondo pazzo che corre e corre sempre più velocemente, senza accorgersi che sta sprecando il proprio tempo inseguendo un sogno. Essere consapevoli, vivere nel momento presente assaporandolo nella sua semplice maestosità vuole anche dire rallentare per andare avanti al proprio ritmo, prendersi il tempo per vivere veramente, per essere presenti a sè stessi.

Mente
Sul fronte del miglioramento, oltre alla consueto observing ego ho messo in atto altre attività per lavorare su convinzioni, atteggiamenti e comportamenti usando un diario, visceralizzazioni, scrittura e dialogo interiore. In pratica metodi per analizzare sè stessi e agire sul proprio modo di vedere il mondo.

Ho cercato di riassumere i punti salienti, ma ovviamente molto è rimasto fuori da questo post.

E adesso?
Anche se l’esperimento è stato un successo, se ora ritornassi alle mie vecchie abitudini non sarebbe un progresso completo. Ecco perchè continuerò a tenere sotto controllo l’uso di pc e internet limitandomi a un paio d’ore al giorno massimo.


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