Essere controversi: essere amati

Non potrai mai piacere a tutti. Il massimo possibile è essere anonimo ed essere ignorato da tutti. Poniti come piccolo traguardo quello di essere controverso. Esprimiti liberamente, senza paura, portando allo scoperto quello che sei. Ci saranno delle persone a cui non andrai a genio certo, ma allo stesso modo scoprirai che ce ne sono altre che ti adorano per ciò che sei.

Sei una persona, non un pupazzo! Definisci, sii consapevole dei tuoi valori, confini personali e regole di condotta. Rispettale e falle rispettare. La gente a volte non sarà d’accordo, ma in genere si tende a portare più rispetto a chi ha il coraggio di sostenere ciò in cui crede piuttosto che a un “invertebrato” che annuisce sempre (per paura o per calcolo).

Se hai il coraggio di mostrarti al mondo, tenderai naturalmente a gravitare attorno a persone simili con cui ti trovi bene. Il che, penso, sia già un motivo sufficiente: poter avere relazioni significative senza doverti reprimere e adattare annullandoti lungo la strada.

Inoltre, cercare di cambiare un’altra persona è una perdita di tempo. Puoi solo darle una mano se è lei a chiedertelo o comunque ha intenzione di migliorarsi. Il più delle volte non è così. Passa oltre, e cerca la compagnia di altre più meritevoli o comunque diverse. Non devi soffrire per forza, tu puoi scegliere.

Ma non avere paura o rimproverarti: cadere si può, e si deve se si vuole crescere. L’importante è rialzarsi più forti e migliori di prima.

Una carrellata di concetti diversi, buttati giù di getto. Ma importanti penso.

2 pensieri su “Essere controversi: essere amati

  1. Ciao🙂 Ho letto qualche tuo post sugli introversi, mi sono piaciuti davvero tanto e allora ho deciso di porti qualche domanda.
    Io sono molto introversa, sono così concentrata sul mio mondo interiore però che mi risulta difficile porre l’attenzione su quello che succede fuori di me, su quello che accade nella realtà, ad esempio nel mio gruppo di amici sono l’ultima a capire la situazione, le mie reazioni sono lente, insomma sono sempre alice nel paese delle meraviglie. inoltre questo mi penalizza quando un amico mi parla dei suoi problemi personali: spesso non riesco a seguire le dinamiche delle relazioni e quando si complicano mi confondono e non riesco a dare un consiglio giusto. come faccio a guarire da questa eccessiva chiusura?
    hai ragione quando dici che il mondo è dominato dagli estroversi, io passo per quella fredda, e ci sono poche persone che mi conoscono davvero e si affezionano a me. purtroppo però se mi piace una persona non riesco ad aprirmi e a mostrare le mie qualità: quella persona finisce per conoscermi a metà. come posso fare ad avvicinarmi a una persona che mi piace?
    inoltre, pur essendo introversa, a volte soffro la solitudine edesiderei essere cercata dagli altri. infatti oltre a essere introversa sono anche poco abile socialmente. sto cercando di migliorarmi ma p un processo lento e difficile. come posso fare a imparare il più velocemente possibile e as offrire di meno?

    • Ciao Cristina🙂 Wow, tutte buone domande e molto interessanti. Provo a darti la mia opinione in proposito.

      Io sono molto introversa, sono così concentrata sul mio mondo interiore però che mi risulta difficile porre l’attenzione su quello che succede fuori di me,[…] spesso non riesco a seguire le dinamiche delle relazioni e quando si complicano mi confondono e non riesco a dare un consiglio giusto. come faccio a guarire da questa eccessiva chiusura?

      […] purtroppo […] se mi piace una persona non riesco ad aprirmi e a mostrare le mie qualità: quella persona finisce per conoscermi a metà. come posso fare ad avvicinarmi a una persona che mi piace?

      pur essendo introversa, a volte soffro la solitudine edesiderei essere cercata dagli altri. infatti oltre a essere introversa sono anche poco abile socialmente. sto cercando di migliorarmi ma p un processo lento e difficile. come posso fare a imparare il più velocemente possibile e as offrire di meno?

      Potrei scrivere decine di pagine sull’argomento, e discuto molto volentieri su questi temi. Ma cercherò di essere breve. Gli esempi che mi porti provocano disagio ma secondo me sono tutte espressioni del medesimo problema di fondo. Ti capisco bene perchè condividiamo questa disposizione all’introspezione, e sto ancora adesso esplorando il mondo e cercando di conoscere sempre meglio me stesso.

      Innanzitutto come ho avuto modo di dire in altri post, cerca di cominciare ad esercitare questa tua introspezione in modo un pò diverso se vogliamo: in primis cercando di accettare questo tuo modo di essere senza vederci necessariamente una patologia. Ci possono essere diversi motivi per i quali in ogni momento tendi a portare la tua attenzione dentro di te piuttosto che proiettarla al mondo che ti circonda:

      • Sei stanca e hai bisogno/voglia di ricaricarti stando per conto tuo.
      • Non ti interessa quello di cui si parla e tendi a evadere
      • Hai paura dei giudizi altrui.
      • Pensi di non aver nulla di interessante da dire
      • etc.

      Le prime due motivazioni sono lecite e dovresti secondo me accettarle e cercare di vivere in accordo con la tua natura piuttosto che combatterla. Per le altre motivazioni invece puoi sicuramente fare qualcosa. Il succo del discorso è: cerca di essere consapevole del motivo per il quale sposti l’attenzione dall’esterno e cerca di contrastarlo solo quando è lecito che tu lo faccia.

      In secondo luogo, e qui per il momento non posso fare altro che stare sul vago, cerca di suscitarti un pò di curiosità riguardo il mondo che ti circonda e soprattutto verso le persone che lo abitano. Vedi, ogni persona ha una storia, una personalità, delle opinioni, valori e storie da raccontare. Puoi imparare qualcosa da ognuno, non importa quanto buono/cattivo, brutto/bello, intelligente/ignorante, saggio/stupido.

      Non forzarti a uscire o interagire quando ne hai voglia, ma quando invece esci e ti trovi con i tuoi amici/amiche, cerca deliberatamente di conoscerli più a fondo, parla del più e del meno, parla di facezie anche🙂 Renditi ridicola a volte, dì quello che pensi senza paura. Chi non risica non rosica e l’opinione degli altri non influisce in nessun modo sul tuo valore intrinseco. L’opinione su di te in assoluto più importante è… la tua, perchè con te stessa ci devi convivere ogni secondo della tua vita.

      E’ normale che la tua intelligenza sociale (leggi Daniel Goleman se ti interessa) e intelligenza emotiva siano poco sviluppate se sei abituata a interagire principalmente con te stessa. Il rimedio migliore (e forse l’unico) è quello di interagire con gli altri un pò alla volta, sviluppando quella curiosità e quella “sana dose di egoismo” di cui parlavo prima.

      Purtroppo si tratta di un percorso personale, non esiste un rimedio o una tecnica miracolosi per insegnarti a muoverti nelle interazioni sociali con una fiducia in te stessa incrollabile. Ma è un viaggio, e anche se ci saranno momenti difficili ne vale senza alcun dubbio la pena.

      Comincia subito, magari chiama qualcuno che non senti da tempo o qualche amica a cui vuoi bene e semplicemente diglielo. “Ciao, volevo solo dirti che ti voglio bene e sei una persona importante per me.” Sarà contenta, tu ti sentirai meglio, e a poco a poco comincerai a esprimerti più facilmente, acquistare coraggio e notare le sfumature che prima ti sfuggivano.

      E se la cosa ti risulta comunque troppo difficile, non esitare a rivolgerti ad un professionista che sarà senz’altro in grado (se bravo) di aiutarti moltissimo. Precisazione (sono quasi stufo di farla ma non fa male ripeterla): non c’è nulla di male in questo, gli psicoterapeuti non sono solo per i “pazzi”. La condizione umana normale non è affatto quella di essere felici e perfettamente “sani”, ma ognuno ha dei problemi da superare. La differenza è che alcuni hanno la forza e la fortuna di superarli almeno in parte da soli, altri sono così furbi da farsi aiutare e altri invece che fanno finta di nulla e credono di essere “sani”.

      Ecco lo sapevo, mi sono dilungato🙂

      Comunque ti auguro di tutto cuore di incamminarti in questo viaggio e trarne presto i dolci frutti. E se vuoi parlare di questi temi, io sono sempre disponibile!

      Un abbraccio, Manuel.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...